Il dollaro: definizione, origine e significato
dollar = dollaro è il nome di una unità monetaria utilizzata oggi in diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
## Il dollaro: che cos’è e da dove deriva il suo nome?
**Il dollaro è una delle unità monetarie più conosciute al mondo.** Oggi il termine richiama soprattutto la valuta degli Stati Uniti, ma la sua storia è molto più antica della nascita degli USA e affonda le proprie radici nell'Europa del XVI secolo.
## Che cos'è il dollaro?
Il **dollaro** è un'unità monetaria utilizzata da diversi Paesi per esprimere il valore di beni, servizi e attività economiche.
Quando, per esempio, leggiamo che un prodotto costa **20 dollari**, il dollaro svolge la funzione di **unità di conto**: permette di stabilire e comunicare il valore economico di quel prodotto.
Come ogni moneta, il dollaro svolge anche altre due funzioni fondamentali: è un **mezzo di scambio**, perché può essere utilizzato per acquistare beni e servizi, ed è uno **strumento di conservazione del valore**, perché una somma di denaro può essere risparmiata e utilizzata in un momento successivo.
Il termine *dollar*, tuttavia, non identifica necessariamente una sola valuta. Esistono infatti diverse monete che portano questo nome. Tra le più note troviamo il **dollaro statunitense**, il **dollaro canadese**, il **dollaro australiano** e il **dollaro neozelandese**.
Quando si parla semplicemente di “dollaro” nel contesto internazionale, soprattutto nell'economia, nella cultura popolare e nella storia contemporanea, molto spesso ci si riferisce al **dollaro degli Stati Uniti**.
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## Il dollaro statunitense
Il **dollaro statunitense** è la valuta ufficiale degli Stati Uniti d'America.
La sua sigla internazionale è **USD**, mentre il simbolo utilizzato per indicarne l'importo è **$**.
Il dollaro statunitense è oggi una delle principali valute utilizzate negli scambi internazionali e nei mercati finanziari. La sua importanza è legata anche al ruolo economico e politico assunto dagli Stati Uniti nel corso del XIX e, soprattutto, del XX secolo.
Ma il dollaro americano non è nato già nella forma che conosciamo oggi.
### La nascita del dollaro americano
Un momento fondamentale nella storia della valuta statunitense è il **1792**, quando il *Coinage Act* istituì ufficialmente il dollaro come unità monetaria degli Stati Uniti.
La scelta del nome non fu casuale. Il termine era già conosciuto nel mondo anglofono e veniva utilizzato per indicare alcune monete di origine europea che avevano avuto una larga diffusione nel commercio internazionale.
La nuova valuta americana si inserì quindi in una tradizione monetaria preesistente, adattandola alle esigenze del nuovo Stato.
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# Da dove viene la parola “dollar”?
La storia della parola **dollar** è particolarmente interessante.
Il termine deriva dalla parola tedesca ***Taler***, a sua volta collegata al nome ***Joachimsthaler***.
Nel XVI secolo, nella località di Joachimsthal, nella regione storica della Boemia, venivano coniate importanti monete d'argento. Il loro nome completo era *Joachimsthaler*, cioè, in sostanza, “moneta della valle di Joachim”.
Con il tempo, il nome venne abbreviato in ***Thaler*** e successivamente si diffuse in diverse lingue europee assumendo forme differenti.
In inglese si trasformò infine in ***dollar***.
È quindi curioso osservare come il nome oggi associato soprattutto agli Stati Uniti abbia in realtà **un'origine europea e risalente a diversi secoli fa**.
> **LO SAPEVI?**
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> La parola italiana **tallero** e quella inglese **dollar** hanno la stessa origine storica. Entrambe derivano dalla tradizione monetaria legata al *Taler* europeo.
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# Il simbolo “$”
Il dollaro viene comunemente rappresentato attraverso il simbolo **$**.
Il simbolo è diventato uno degli elementi grafici più riconoscibili al mondo e viene utilizzato per indicare gli importi espressi in dollari. Per esempio:
**$1 = un dollaro**
**$10 = dieci dollari**
**$1,000 = mille dollari**
È importante, però, ricordare che il simbolo **$ non identifica necessariamente il solo dollaro statunitense**. Per evitare ambiguità, soprattutto nei documenti economici e finanziari, si utilizzano le sigle internazionali delle valute.
Per il dollaro degli Stati Uniti la sigla è **USD**, formata da *United States Dollar*.
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# Un dollaro vale sempre la stessa cosa?
No. Ed è questo uno degli aspetti più importanti da comprendere quando si parla di denaro.
Il **valore nominale** di una somma rimane invariato: un dollaro continua a essere un dollaro.
Il suo **potere d'acquisto**, invece, può cambiare nel tempo.
Supponiamo, per esempio, che molti decenni fa un determinato prodotto costasse un dollaro e che oggi lo stesso prodotto costi diversi dollari. Non significa necessariamente che il dollaro “non sia più un dollaro”. Significa che nel corso del tempo sono cambiati i prezzi e, di conseguenza, la quantità di beni e servizi che è possibile acquistare con quella somma.
Questo fenomeno è collegato soprattutto all'**inflazione**.
Per questa ragione, quando incontriamo una cifra in dollari riferita al passato, è utile distinguere tra:
* **valore nominale**, cioè la cifra indicata all'epoca;
* **potere d'acquisto**, cioè ciò che quella cifra permetteva effettivamente di acquistare;
* **valore equivalente attuale**, cioè una stima di quanto sarebbe necessaria oggi per avere un potere d'acquisto comparabile.
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## Il dollaro e la cultura popolare
Il dollaro è entrato profondamente anche nella cultura popolare.
Film, romanzi, fumetti, pubblicità e programmi televisivi utilizzano continuamente importi espressi in dollari per indicare **prezzi, stipendi, patrimoni, premi o costi**.
Questo può creare un problema per chi guarda oggi un'opera ambientata o prodotta molti decenni fa.
Leggere, per esempio, **“6 milioni di dollari”** non permette automaticamente di comprendere quanto quella cifra fosse enorme nel periodo in cui veniva utilizzata.
Per interpretare correttamente un importo storico bisogna quindi considerare **l'anno**, il **contesto economico** e il relativo **potere d'acquisto**.
Ed è proprio questo che rende particolarmente interessante il titolo di una celebre serie televisiva degli anni Settanta: ***The Six Million Dollar Man***, cioè ***L'uomo da sei milioni di dollari***.
Per capire davvero il significato di quel titolo, però, non basta tradurre la cifra. Bisogna chiedersi:
**quanto valevano realmente sei milioni di dollari negli anni Settanta?**
È da questa domanda che possiamo iniziare a comprendere il significato economico e culturale del titolo della serie.